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Elspeth Beard: La Prima Donna Britannica a compiere il giro del Mondo in motocicletta.

  • Writer: Andrea Lacava
    Andrea Lacava
  • Aug 8, 2023
  • 3 min read

Quattro decenni fa, nel 1982, in un'epoca in cui le donne raramente viaggiavano da sole in paesi stranieri - molto prima dei navigatori, degli smartphone e di internet - la studentessa di architettura Elspeth Beard divenne pioniera di uno straordinario viaggio in solitaria: oltre 50.000 Km in sella alla sua BMW R60/6 del 1974. Un epico viaggio attraverso il Nord America, Australia, Asia, Medio Oriente ed Europa, per un totale di due anni di viaggi e avventure.



Elspeth Beard aveva imparato ad andare in moto all'età di 16 anni. La moto, per sua stessa ammissione, rappresentava semplicemente il modo più veloce ed economico per muoversi a Londra. Con il passare del tempo, la Beard voleva qualcosa di più emozionante, così nel 1980 comprò una BMW R 60/6 Boxer usata del 1974 con più di 48.000 chilometri alle spalle, per 900 sterline. Con la BMW, Elspeth fece prima qualche giro di prova: dalla Scozia all’Irlanda, e poi nell’Europa continentale giù fino alla Corsica. Poi iniziarono i preparativi per il suo grande viaggio.



Partì da sola, all'età di 24 anni. Il 2 ottobre 1982 Beard volò a New York per iniziare la sua avventura. Con pochi soldi in tasca, aveva pianificato di attraversare gli Stati Uniti percorrendo 400-500 miglia al giorno, ma ben presto i suoi ritmi cambiarono, sostituendo alla fretta il piacere della libertà. Prima il Canada, poi il Messico e infine Los Angeles. Dalla California, spedì la moto a Sydney.



Al suo arrivo in Australia, Elspeth aveva in tasca solo 50 dollari. Fortunatamente, degli amici le diedero una mano. Nella capitale australiana si fermò sette mesi, dormendo in un garage e lavorando di giorno in uno studio di architettura, mentre la sera in un pub. Sfortuna vuole che proprio in Australia le capitò il primo incidente del viaggio, su uno sterrato vicino a Townsville, nel Queensland. Lei rimase contusa, ma non si ruppe nulla. Dopo due settimane in ospedale, si rimise in sella della sua Bmw: andò ad est fino ad Oz, quindi nell’«outback» di Ayers Rock e infine, attraversata la pianura di Nullarbor, arrivò sulla costa occidentale, a Perth, dove caricò la moto su una nave diretta a Singapore.



A Singapore le rubarono tutti i soldi e il passaporto, con i visti per i paesi che doveva ancora visitare. Dovette quindi fermarsi per sei settimane prima di riprendere il viaggio tra Thailandia e Malesia fino a Bangkok, e da qui a Chiang Mai e al Triangolo d’Oro. Dalla Birmania ridiscese in direzione Penang per prendere un traghetto per Madras, in India. Ma lungo la strada, in Thailandia, le capitò il secondo incidente: un cane sbucò all'improvviso, la Beard lo investì e la moto finì contro un albero. Nuovamente ferita e contusa, ma miracolosamente illesa.




Dopo una convalescenza di due settimane, Elspeth riprese il proprio viaggio verso Madras, poi Calcutta e Katmandu. Qui Elspeth incontrò un olandese, anche lui in Bmw, con il quale decise di continuare il viaggio. Dopo chilometri di strade sterrate i due arrivarono nell'Iran post-rivoluzionario. Il casco le fece da burka e dopo sette giorni riuscirono finalmente a lasciarsi il paese alle spalle. Arrivati in Turchia, decisero di fermarsi per riacquistare le forze. Elspeth pesava solo 41 chili (erano 65 quando era partita dall’Inghilterra). Quindi si rimisero in viaggio, attraverso la Grecia e poi la Jugoslavia.



Così nel 1984, dopo 50.000 km e due anni di viaggio in giro per il mondo, Elspeth Beard riuscì a ritornare nel Regno Unito, compiendo un'impresa che mai nessuna donna aveva fatto fino a quel momento. Oggi Elspeth ha il suo studio di architettura e sì, va ancora in moto. Ha posseduto nel tempo varie motociclette, ma ha ancora con sé in garage la vecchia Bmw del suo giro del mondo.








 
 
 

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